Pluvicto prolunga il controllo di malattia nel carcinoma della prostata avanzato ormono-sensibile

Lo studio PSMAddition di fase III, presentato al Congresso 2025 della European Society for Medical Oncology, rappresenta un avanzamento significativo nel trattamento del carcinoma della prostata che risponde ancora alla terapia ormonale ma si è già diffuso a sedi a distanza. In questo studio, pazienti con carcinoma della prostata metastatico ormono-sensibile positivo al PSMA hanno ricevuto la terapia radioligandica Pluvicto in associazione alla terapia ormonale standard oppure la sola terapia standard. L’aggiunta di Pluvicto ha ridotto il rischio di progressione radiografica di malattia o di morte del 28%, corrispondente a un hazard ratio di 0,72. È stata inoltre osservata una tendenza precoce, sebbene non ancora statisticamente matura, verso un miglioramento della sopravvivenza globale, con un hazard ratio di 0,84.

I pazienti trattati con Pluvicto hanno mostrato una maggiore risposta tumorale, con risposte complete nel 57,1% dei casi rispetto al 42,3% nei pazienti trattati con la sola terapia ormonale, e un tasso di risposta globale dell’85,3% rispetto all’80,8%. Il trattamento ha inoltre ritardato la progressione verso la fase resistente alla castrazione, con un hazard ratio di 0,70. Gli eventi avversi sono risultati per lo più di basso grado e coerenti con studi precedenti: secchezza delle fauci, affaticamento, nausea, vampate di calore e anemia sono stati tra i più frequenti. Eventi gravi (grado ≥3) si sono verificati in circa il 51% dei pazienti che hanno ricevuto la combinazione radioligandica, rispetto al 43% nel gruppo trattato con la sola terapia ormonale.

Fonte.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento