Un nano-PROTAC all’orizzonte: combinare degradazione proteica mirata e ferroptosi nel carcinoma prostatico avanzato

Un nuovo studio condotto dalla Wuhan University e dal Renmin Hospital della Wuhan University ha riportato una promettente strategia preclinica per il carcinoma prostatico avanzato, in particolare per il carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC). Il lavoro è stato pubblicato online su Angewandte Chemie International Edition, una delle principali riviste internazionali nel campo della chimica. […]

Un nuovo candidato farmacologico TB511 mostra risultati promettenti nel carcinoma prostatico di difficile trattamento

Il carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC), definito anche androgen pathway modulation resistant prostate cancer (APMR), rappresenta una delle forme più difficili da trattare. Questa forma tumorale sviluppa resistenza alla terapia ormonale e mostra una limitata risposta alle immunoterapie attualmente disponibili. Una delle principali cause è rappresentata dalla presenza di un microambiente tumorale immunologicamente “freddo”, […]

EXS74539: un nuovo inibitore di LSD1 mostra attività promettente nel carcinoma prostatico resistente

Un nuovo composto denominato EXS74539, appartenente alla classe degli inibitori dell’enzima LSD1 (lysine-specific demethylase 1), ha mostrato risultati promettenti in modelli preclinici di carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC). LSD1 è un enzima coinvolto nella regolazione epigenetica dell’espressione genica e svolge un ruolo importante nella progressione tumorale e nello sviluppo della resistenza alle terapie ormonali. […]

TSL2109: un nuovo inibitore duale CDK4/6–DYRK2 mostra attività antitumorale promettente

Un nuovo composto sperimentale denominato TSL2109, progettato come inibitore duale delle chinasi CDK4/6 e DYRK2, ha dimostrato risultati promettenti in modelli preclinici di carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC). Le chinasi CDK4/6 sono già note per il loro ruolo nella regolazione del ciclo cellulare, mentre DYRK2 è coinvolta nei meccanismi di risposta allo stress cellulare […]

HY809382: degradatore di PRC2 efficace anche nei tumori resistenti agli inibitori di EZH2

Il carcinoma prostatico diventa particolarmente difficile da trattare quando sviluppa resistenza alle terapie ormonali come enzalutamide, in gran parte a causa di un complesso proteico chiamato PRC2 che silenzia geni necessari per contrastare i tumori. I componenti chiave di PRC2, EZH2 ed EED, promuovono la crescita tumorale, l’evasione immunitaria e la resistenza ai farmaci nei […]

QL535: T-cell engager basato su CD2 mantiene attività antitumorale nei modelli di carcinoma prostatico avanzato

I T-cell engager diretti contro PSMA hanno incontrato difficoltà nei tumori solidi perché non attivano le cellule T in modo sufficientemente potente e perché le cellule immunitarie tendono a esaurirsi rapidamente. QL535 affronta questo problema aggiungendo un secondo segnale co-stimolatorio attraverso CD2, una molecola presente sulle cellule T e abbondantemente espressa nei tumori prostatici. I […]

ADC anti-LIV1 con payload MMAE ottiene controllo tumorale prolungato nei modelli di carcinoma prostatico

LIV1, una proteina trasportatrice di zinco, è espressa sulla superficie del 72% dei tumori prostatici con espressione minima nei tessuti sani. Questo la rende un bersaglio ideale per gli antibody-drug conjugates (ADC), una classe terapeutica che combina la specificità degli anticorpi con payload citotossici ad alta potenza. I ricercatori hanno sviluppato 48D6, un anticorpo monoclonale […]

QLS2401: Un engager di cellule T trispecifico PSMA/STEAP1/CD3 per mCRPC

QLS2401 è un engager di cellule T trispecifico progettato per il cancro alla prostata metastatico castration-resistente (mCRPC). Lega tre target contemporaneamente: PSMA e STEAP1 sulle cellule tumorali, più CD3 sulle cellule T. Questo design permette di connettere fisicamente le cellule T del paziente alle cellule del cancro alla prostata, innescando l’attivazione delle cellule T e […]

Anticorpo MQI‑201: Rendere i tumori “freddi” “caldi” nei tumori avanzati

Un nuovo anticorpo chiamato MQI‑201 sta sendo sviluppato come potenziale trattamento per tumori solidi avanzati che rispondono scarsamente alle immunoterapie esistenti, come certi tipi di cancro alla prostata, cancro pancreatico e sarcomi. Questi tumori sono spesso chiamati “freddi” perché hanno scarsa infiltrazione di cellule immunitarie e di solito non beneficiano di inibitori dei checkpoint o […]

Bvax nel cancro alla prostata: Una terapia con cellule B che penetra i tumori esclusi immunologicamente

Un nuovo tipo di trattamento per il cancro chiamato Bvax sta attirando attenzione nel cancro alla prostata perché potrebbe riuscire a raggiungere l’interno di tumori difficili da trattare con immunoterapie standard. Bvax è realizzato dalle cellule B proprie del paziente, che vengono attivate e caricate con proteine correlate al tumore, poi reinfuse nel corpo. Una […]