Nuovo studio per la combinazione AMO959, Pluvicto e ARSI

Lo studio di fase Ib/II attualmente in corso che valuta la combinazione di AMO959, Pluvicto (lutetio-177 vipivotide tetraxetan, noto anche come AAA617 o 177Lu-PSMA-617) e inibitori della via del recettore degli androgeni (ARPI) nel carcinoma della prostata metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) esplora un approccio innovativo che colpisce la malattia attraverso più vie biologiche. AMO959 è un attivatore diretto di AMPK, un regolatore metabolico chiave in grado di alterare il metabolismo delle cellule tumorali e di inibire la funzione del recettore degli androgeni. Pluvicto, una terapia radioligandica diretta contro le cellule prostatiche PSMA-positive, eroga radiazioni beta in modo mirato al tumore, completando il blocco ormonale fornito dagli ARPI standard come abiraterone o enzalutamide.

Il razionale dello studio si basa sulla combinazione di questi meccanismi per affrontare la resistenza nel mCRPC. L’attivazione di AMPK può interferire con le vie metaboliche e proliferative da cui dipendono le cellule tumorali, mentre Pluvicto sfrutta l’espressione di PSMA per un trattamento radioterapico mirato. Gli ARPI mantengono una soppressione continua della segnalazione del recettore degli androgeni.

I partecipanti ricevono cicli di trattamento con Pluvicto somministrato il giorno 1, seguito da AMO959 due volte al giorno per due settimane, in associazione a un ARPI orale giornaliero. L’escalation di dose nella fase Ib mira a determinare la dose sicura e tollerata di AMO959 in combinazione, con un’espansione di fase II per valutarne l’efficacia.

Sebbene Pluvicto abbia dimostrato efficacia in ampi studi di fase III come VISION e PSMAfore, migliorando la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale, non sono ancora disponibili risultati clinici preliminari pubblicati sulla combinazione con AMO959. Lo studio attuale è principalmente focalizzato su sicurezza, tollerabilità, farmacocinetica e primi segnali di attività.

Questo approccio rappresenta un’indagine su come il targeting metabolico tramite l’attivazione di AMPK possa potenziare l’effetto di una terapia radioligandica consolidata e dei trattamenti ormonali, con l’obiettivo di migliorare gli esiti per i pazienti con mCRPC PSMA-positivo che dispongono di opzioni limitate dopo la progressione a precedenti ARPI.

Studio clinico.

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