Studio di Fase 1/2 di SL-28: un potenziale punto di svolta per i tumori solidi avanzati
SL-28 è un nuovo tipo di terapia cellulare da donatore chiamata Leukocyte-Tells. Queste cellule provengono da donatori sani e vengono preparate fuori dal corpo per combattere meglio il cancro. Producono più composti citotossici, fagocitano le cellule tumorali, rilasciano enzimi, emettono segnali immunitari utili e migrano efficacemente verso i tumori. A differenza di altre terapie cellulari, SL-28 non richiede compatibilità immunologica né modifiche genetiche, rendendola più semplice da usare e riducendo rischi come gli attacchi immunitari ai tessuti sani.
Uno studio clinico di Fase 1/2 in aperto, attualmente in corso a Nedlands, Australia Occidentale, valuta la sicurezza, la farmacocinetica e l’efficacia preliminare di SL-28 in pazienti con tumori solidi avanzati non resecabili, incluso il carcinoma prostatico. Lo studio inizia con basse dosi che vengono aumentate in modo sicuro. I pazienti ricevono il trattamento per 12 settimane, 5 giorni a settimana con 2 giorni di pausa. La priorità è la sicurezza, seguita dalla valutazione della riduzione tumorale tramite imaging standard.
Un caso mostra risultati notevoli in un uomo di 79 anni con carcinoma prostatico con metastasi ossee. Il tumore non aveva risposto alle terapie ormonali. Le dosi di SL-28 (da 10 a 100 milioni di cellule per somministrazione, quotidianamente per 4 mesi) hanno ridotto il PSA da 10,4 a 0,1 ng/mL. Le scansioni hanno mostrato la scomparsa del tumore primario e delle metastasi ossee, confermata da biopsia. L’unico effetto collaterale è stata una febbre lieve e transitoria. Non si sono verificati eventi avversi maggiori.
Nota: Il paziente ha ricevuto inizialmente triptorelina + apalutamide, sospese dopo 4 settimane per progressione del PSA ed effetti collaterali. Ha quindi ricevuto SL-28 in monoterapia (4 mesi), ottenendo una risposta completa, confermata come assenza di malattia a 8 mesi dal trattamento, senza richiedere la soppressione del testosterone a livello di castrazione (tramite ADT o orchiectomia) tipica degli studi sul carcinoma prostatico.
I primi segnali indicano che SL-28 potrebbe essere efficace in tumori difficili da trattare, in particolare nel carcinoma prostatico, dove ha rapidamente eliminato marcatori e lesioni. Ulteriori risultati definiranno la dose ottimale e l’efficacia nei diversi tipi di tumore.
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