Studio di fase 1 GTB-5550, un’immunoterapia mirata a B7-H3 nei tumori solidi (incluso mCRPC)
Una nuova immunoterapia chiamata GTB-5550, mirata a B7-H3 sulle cellule tumorali, ha ottenuto l’autorizzazione FDA per il primo studio nell’uomo (previsto per la prima metà del 2026), offrendo nuove speranze in particolare ai pazienti con cancro alla prostata avanzato refrattari alle terapie standard. GTB-5550 è una molecola TriKE che lega le cellule natural killer (NK) tramite il recettore CD16, le potenzia con IL-15 wild-type per favorirne espansione e persistenza e le guida verso i tumori che iperesprimono B7-H3 per un attacco mirato.
B7-H3 è espresso in quasi tutti i tumori prostatici, con livelli particolarmente elevati nei casi metastatici resistenti a enzalutamide o abiraterone. Test di laboratorio su linee cellulari prostatiche (incluse quelle resistenti a enzalutamide) hanno mostrato che GTB-5550 aumenta la degranulazione delle NK di 3-5 volte rispetto ai controlli, incrementa la produzione di interferone-gamma e raggiunge una citotossicità del 50-80% in saggi 2D e 3D. In condizioni di ipossia o in presenza di MDSC, GTB-5550 ha mantenuto l’attività citotossica delle NK a livelli 2-4 volte superiori rispetto a NK + IL-15. Nei modelli murini xenotrapiantati, il trattamento ha bloccato la crescita o indotto regressioni tumorali, come presentato al SITC 2023.
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