Studio JASPER di fase 1/2: ruxolitinib più enzalutamide nel mCRPC
Lo studio JASPER adotta un approccio innovativo al carcinoma prostatico resistente alla castrazione, colpendo l’asse infiammatorio JAK/STAT responsabile della plasticità tumorale. L’inibizione di JAK1/2 con ruxolitinib, in combinazione con enzalutamide, mira a bloccare i programmi molecolari che consentono al tumore di sfuggire alla dipendenza dal recettore degli androgeni.
I dati preclinici mostrano una forte sinergia tra ruxolitinib e docetaxel nelle cellule AR-negative, suggerendo una particolare efficacia nei tumori già AR-indipendenti. Ruxolitinib è già approvato dalla FDA, con un profilo di sicurezza noto e gestibile.
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