Blocco metabolico nel cancro della prostata: riposizionare gli inibitori SGLT2 come terapia antitumorale e cardioprotettiva duale
Gli inibitori SGLT2, noti come farmaci per il diabete quali dapagliflozin e canagliflozin, mostrano un potenziale promettente contro il cancro della prostata (e altri tumori solidi) attraverso un’interruzione metabolica mirata che sfrutta la dipendenza delle cellule tumorali dal glucosio. I tumori prostatici sovraesprimono frequentemente i trasportatori SGLT2, consentendo un’eccessiva captazione di glucosio che alimenta l’effetto […]