Studio di Fase 1 per ASP1002, un anticorpo bispecifico

ASP1002 è un anticorpo bispecifico progettato per mirare a tumori avanzati o metastatici, compreso il cancro alla prostata avanzato. Gli anticorpi bispecifici sono agenti terapeutici innovativi che possono legarsi simultaneamente a due diversi bersagli molecolari, migliorando la loro potenziale efficacia nel trattamento di malattie complesse come il cancro.

ASP1002 mira specificamente a:

  1. Claudina 4 (CLDN4): una proteina delle giunzioni strette che è frequentemente sovraespressa in vari tumori, compreso il cancro alla prostata avanzato.
  2. CD137 (4-1BB): una molecola co-stimolatoria che attiva le cellule T, amplificando la loro risposta contro le cellule tumorali.

Coinvolgendo sia CLDN4 sulle cellule tumorali che CD137 sulle cellule T, ASP1002 è progettato per stimolare una robusta risposta immunitaria antitumorale. Questo meccanismo a doppio bersaglio mira a migliorare la capacità del corpo di combattere i tumori che esprimono CLDN4, come quelli che si trovano nel cancro alla prostata avanzato.

Studi preclinici hanno dimostrato che ASP1002 attiva le cellule T in presenza di cellule tumorali che esprimono CLDN4, suggerendo una significativa attività antitumorale.

ASP1002 è attualmente in fase di valutazione in uno studio clinico di Fase 1. Questo studio è uno studio multicentrico in aperto volto a determinare la sicurezza, la tollerabilità e il dosaggio ottimale di ASP1002 in pazienti adulti con tumori solidi localmente avanzati o metastatici, compreso il cancro alla prostata, che esprimono CLDN4.

La CLDN4 è frequentemente sovraespressa nelle cellule del cancro alla prostata rispetto alle cellule prostatiche normali. Studi hanno dimostrato che le linee cellulari di cancro alla prostata metastatico, come PC3, LNCaP e DU145, presentano livelli più elevati di CLDN4 rispetto alle cellule prostatiche benigne.

Inoltre, analisi immunoistochimiche hanno confermato un’aumentata espressione di CLDN4 nei campioni di cancro alla prostata di alto grado rispetto ai tessuti di iperplasia prostatica benigna.

Studio clinico.

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