Un nuovo strumento di IA accelera la scoperta di farmaci per il cancro e oltre

I ricercatori della Tsinghua University in Cina hanno creato DrugCLIP, un sistema di intelligenza artificiale in grado di individuare potenziali nuovi farmaci milioni di volte più rapidamente rispetto ai metodi tradizionali. La scoperta di farmaci convenzionale utilizza simulazioni computazionali lente per verificare se una piccola molecola si inserisce nella tasca di legame di una proteina, […]

Una svolta sulle cellule staminali consente terapie scalabili con cellule T helper

Ricercatori dell’Università della British Columbia hanno ottenuto un importante avanzamento nell’ingegneria delle cellule staminali, sviluppando un metodo affidabile per produrre cellule T helper a partire da cellule staminali in un ambiente di laboratorio controllato. Questa scoperta, descritta sulla rivista Cell Stem Cell, affronta un ostacolo persistente nella produzione delle terapie cellulari, rendendo i trattamenti più […]

Studio clinico BrUOG360 fase Ib/II: copanlisib più rucaparib per mCRPC con HRD

La combinazione di copanlisib e rucaparib dimostra una buona tollerabilità e primi segnali di attività nel carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC), secondo i risultati dello studio clinico BrUOG360 fase Ib/II pubblicati alla fine del 2025. Il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione con deficit di ricombinazione omologa (HRD) risponde agli inibitori di PARP […]

Everolimus in deciparticelle: rilanciare l’inibizione di mTOR nel carcinoma prostatico neuroendocrino?

Sapu-003, una versione di everolimus formulata in nanoparticelle e somministrata tramite una nuova piattaforma (Deciparticle), ha ricevuto l’approvazione per uno studio clinico di fase 1 first-in-human in pazienti con carcinoma mammario, rappresentando un importante avanzamento nella somministrazione endovenosa dei farmaci oncologici. A differenza della formulazione orale standard di everolimus, che raggiunge solo il 10–20% di […]

ADI-212: cellule immunitarie ingegnerizzate per colpire il carcinoma prostatico avanzato

ADI-212 è un nuovo tipo di terapia cellulare immunitaria derivata da cellule T gamma delta, un sottotipo di cellule immunitarie naturalmente predisposte ad attaccare i tumori. Queste cellule sono ingegnerizzate per colpire il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione positivo al PSMA. La terapia presenta due miglioramenti chiave. In primo luogo, esprime una versione speciale […]

PSMA-1-DOTA: un nuovo ligando per rendere più mirata la radioligand therapy nel carcinoma prostatico

La radioligand therapy (RLT) diretta contro PSMA ha trasformato il trattamento del carcinoma prostatico in fase avanzata, offrendo un controllo tumorale significativo nei pazienti che hanno esaurito altre opzioni terapeutiche. Tuttavia, queste terapie causano frequentemente gravi danni alle ghiandole salivari, con conseguente xerostomia debilitante che spesso costringe a interrompere precocemente il trattamento. Per superare questo […]

Aggiornamento su PT-112: i biomarcatori di fase 2 aprono la strada alla fase 3 nel carcinoma prostatico in fase terminale

Dopo che la FDA ha autorizzato PT-112 per uno studio clinico di fase 3 registrativo nel maggio 2025 (ne abbiamo parlato qui) a seguito di un positivo incontro di fine fase 2, nuovi elementi aiutano a comprendere perché questo agente innovativo a base di platino meriti attenzione nel carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) […]

Targeting duale di FOXA1/FOXA2 per bloccare il carcinoma prostatico resistente alla castrazione con plasticità di linea

Colpire FOXA1 e FOXA2 nel carcinoma prostatico resistente alla castrazione rappresenta un nuovo modo di attaccare la malattia a livello della sua “identità” di linea cellulare, piuttosto che agire esclusivamente sul recettore degli androgeni. FOXA1 e FOXA2 appartengono alla famiglia dei fattori di trascrizione “pioneer”. Questi fattori pioneer aprono regioni di DNA strettamente compattate, consentendo […]

Terapia CAR-macrofagi in situ del KAIST

Il team del KAIST ha introdotto una forma altamente innovativa di immunoterapia oncologica che trasforma i macrofagi dell’organismo in potenti e mirati killer del cancro direttamente all’interno dei tumori solidi. Invece del percorso classico e laborioso che prevede l’estrazione delle cellule immunitarie dal paziente, la loro ingegnerizzazione in laboratorio, l’espansione e la reinfusione, questo approccio […]

Dalle cellule T alle cellule B: la prossima generazione di vaccini oncologici personalizzati

Un team di ricerca del Korea Advanced Institute of Science and Technology (KAIST) ha sviluppato un nuovo modello di intelligenza artificiale che potrebbe cambiare il modo in cui vengono progettati i vaccini oncologici personalizzati. Per decenni, la maggior parte delle strategie vaccinali contro il cancro si è concentrata sull’addestramento delle cellule T del sistema immunitario […]