Un nuovo candidato farmacologico TB511 mostra risultati promettenti nel carcinoma prostatico di difficile trattamento

Il carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC), definito anche androgen pathway modulation resistant prostate cancer (APMR), rappresenta una delle forme più difficili da trattare. Questa forma tumorale sviluppa resistenza alla terapia ormonale e mostra una limitata risposta alle immunoterapie attualmente disponibili. Una delle principali cause è rappresentata dalla presenza di un microambiente tumorale immunologicamente “freddo”, […]

QL535: T-cell engager basato su CD2 mantiene attività antitumorale nei modelli di carcinoma prostatico avanzato

I T-cell engager diretti contro PSMA hanno incontrato difficoltà nei tumori solidi perché non attivano le cellule T in modo sufficientemente potente e perché le cellule immunitarie tendono a esaurirsi rapidamente. QL535 affronta questo problema aggiungendo un secondo segnale co-stimolatorio attraverso CD2, una molecola presente sulle cellule T e abbondantemente espressa nei tumori prostatici. I […]

QLS2401: Un engager di cellule T trispecifico PSMA/STEAP1/CD3 per mCRPC

QLS2401 è un engager di cellule T trispecifico progettato per il cancro alla prostata metastatico castration-resistente (mCRPC). Lega tre target contemporaneamente: PSMA e STEAP1 sulle cellule tumorali, più CD3 sulle cellule T. Questo design permette di connettere fisicamente le cellule T del paziente alle cellule del cancro alla prostata, innescando l’attivazione delle cellule T e […]

Bvax nel cancro alla prostata: Una terapia con cellule B che penetra i tumori esclusi immunologicamente

Un nuovo tipo di trattamento per il cancro chiamato Bvax sta attirando attenzione nel cancro alla prostata perché potrebbe riuscire a raggiungere l’interno di tumori difficili da trattare con immunoterapie standard. Bvax è realizzato dalle cellule B proprie del paziente, che vengono attivate e caricate con proteine correlate al tumore, poi reinfuse nel corpo. Una […]

HLX3902: Un engager di cellule T trispecifico che rimodella il “deserto immunitario” nel cancro alla prostata

HLX3902 è un engager di cellule T trispecifico STEAP1×CD3×CD28 sviluppato come potenziale immunoterapia first-in-class per il cancro alla prostata. I tumori prostatici sono in gran parte “freddi” dal punto di vista immunologico. Il microambiente è immunosoppressivo, le cellule T sono scarse nella massa tumorale e quelle che infiltrano si esauriscono rapidamente dopo l’attivazione. I TCE […]

Oncologia evolutiva: una nuova ricerca valida questo approccio in modelli preclinici

Ricercatori del Trinity College Dublin e del Moffitt Cancer Center hanno identificato un potenziale avanzamento nella conoscenza dell carcinoma prostatico: le cellule tumorali resistenti alla radioterapia diventano paradossalmente più vulnerabili all’attacco delle cellule natural killer (NK), configurando un “doppio vincolo evolutivo” con rilevanti implicazioni terapeutiche. Lo studio mette in discussione il concetto classico di resistenza […]

Nanobolle a ultrasuoni aprono la “fortezza” di collagene del carcinoma prostatico migliorando la penetrazione dell’immunoterapia

Ricercatori della Case Western Reserve University hanno utilizzato minuscole nanobolle attivate dagli ultrasuoni per smantellare le robuste pareti di collagene che proteggono i tumori solidi dai trattamenti. Queste “fortezze”, costituite da collagene rigido e reticolato, impediscono alle cellule immunitarie e ai farmaci di raggiungere le cellule tumorali in profondità, rappresentando un ostacolo importante nella lotta […]

Avanzamento nelle nanotecnologie: sollievo dal dolore osseo nel cancro alla prostata all’orizzonte

Uno studio promettente pubblicato questo mese su Science Advances introduce una nuova “neuroimmunoterapia” basata su un nanovettore chiamato LipoNCs@pGSDMB, progettato specificamente per le metastasi ossee come quelle del cancro alla prostata. Questo minuscolo e intelligente sistema di rilascio dei farmaci si attiva solo nell’ambiente ad alto stress ossidativo dei tumori ossei, fondendosi direttamente con la […]

Una svolta sulle cellule staminali consente terapie scalabili con cellule T helper

Ricercatori dell’Università della British Columbia hanno ottenuto un importante avanzamento nell’ingegneria delle cellule staminali, sviluppando un metodo affidabile per produrre cellule T helper a partire da cellule staminali in un ambiente di laboratorio controllato. Questa scoperta, descritta sulla rivista Cell Stem Cell, affronta un ostacolo persistente nella produzione delle terapie cellulari, rendendo i trattamenti più […]

ADI-212: cellule immunitarie ingegnerizzate per colpire il carcinoma prostatico avanzato

ADI-212 è un nuovo tipo di terapia cellulare immunitaria derivata da cellule T gamma delta, un sottotipo di cellule immunitarie naturalmente predisposte ad attaccare i tumori. Queste cellule sono ingegnerizzate per colpire il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione positivo al PSMA. La terapia presenta due miglioramenti chiave. In primo luogo, esprime una versione speciale […]