Avanzamento nelle nanotecnologie: sollievo dal dolore osseo nel cancro alla prostata all’orizzonte

Uno studio promettente pubblicato questo mese su Science Advances introduce una nuova “neuroimmunoterapia” basata su un nanovettore chiamato LipoNCs@pGSDMB, progettato specificamente per le metastasi ossee come quelle del cancro alla prostata. Questo minuscolo e intelligente sistema di rilascio dei farmaci si attiva solo nell’ambiente ad alto stress ossidativo dei tumori ossei, fondendosi direttamente con la […]

SHR-A1921: un anticorpo–farmaco coniugato di nuova generazione mirato a TROP2 mostra risultati promettenti nel cancro alla prostata

SHR-A1921, noto anche come tizetatug rezetecan, rappresenta un importante avanzamento nelle terapie oncologiche mirate, progettato specificamente per sfruttare la sovraespressione di TROP2 in neoplasie aggressive, incluso il cancro alla prostata. Questo nuovo anticorpo–farmaco coniugato (ADC) ha dimostrato una solida attività preclinica nei modelli di cancro alla prostata e risultati clinici preliminari incoraggianti in diversi tumori […]

Scoperta recente sui frammenti di tRNA nel cancro alla prostata

Minuscoli frammenti di materiale genetico chiamati frammenti di tRNA svolgono un ruolo sorprendente nel sostenere la crescita del cancro alla prostata, secondo una nuova ricerca pubblicata su PLOS Biology. Queste molecole si formano quando i tRNA normali, brevi filamenti di RNA che aiutano a costruire le proteine, vengono tagliati a metà all’interno delle cellule, soprattutto […]

Farmaci anticorpali “intelligenti”: come la piattaforma ALCO5 potrebbe potenziare la terapia oncologica mirata

ALCO5 è un nuovo modo di costruire farmaci oncologici “intelligenti” che combinano un anticorpo con un potente principio attivo in un unico pacchetto mirato. L’obiettivo è colpire le cellule tumorali molto più duramente risparmiando il più possibile i tessuti sani, e farlo con classi di farmaci che in precedenza non potevano essere utilizzate in queste […]

Una svolta sulle cellule staminali consente terapie scalabili con cellule T helper

Ricercatori dell’Università della British Columbia hanno ottenuto un importante avanzamento nell’ingegneria delle cellule staminali, sviluppando un metodo affidabile per produrre cellule T helper a partire da cellule staminali in un ambiente di laboratorio controllato. Questa scoperta, descritta sulla rivista Cell Stem Cell, affronta un ostacolo persistente nella produzione delle terapie cellulari, rendendo i trattamenti più […]

Everolimus in deciparticelle: rilanciare l’inibizione di mTOR nel carcinoma prostatico neuroendocrino?

Sapu-003, una versione di everolimus formulata in nanoparticelle e somministrata tramite una nuova piattaforma (Deciparticle), ha ricevuto l’approvazione per uno studio clinico di fase 1 first-in-human in pazienti con carcinoma mammario, rappresentando un importante avanzamento nella somministrazione endovenosa dei farmaci oncologici. A differenza della formulazione orale standard di everolimus, che raggiunge solo il 10–20% di […]

ADI-212: cellule immunitarie ingegnerizzate per colpire il carcinoma prostatico avanzato

ADI-212 è un nuovo tipo di terapia cellulare immunitaria derivata da cellule T gamma delta, un sottotipo di cellule immunitarie naturalmente predisposte ad attaccare i tumori. Queste cellule sono ingegnerizzate per colpire il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione positivo al PSMA. La terapia presenta due miglioramenti chiave. In primo luogo, esprime una versione speciale […]

PSMA-1-DOTA: un nuovo ligando per rendere più mirata la radioligand therapy nel carcinoma prostatico

La radioligand therapy (RLT) diretta contro PSMA ha trasformato il trattamento del carcinoma prostatico in fase avanzata, offrendo un controllo tumorale significativo nei pazienti che hanno esaurito altre opzioni terapeutiche. Tuttavia, queste terapie causano frequentemente gravi danni alle ghiandole salivari, con conseguente xerostomia debilitante che spesso costringe a interrompere precocemente il trattamento. Per superare questo […]

Targeting duale di FOXA1/FOXA2 per bloccare il carcinoma prostatico resistente alla castrazione con plasticità di linea

Colpire FOXA1 e FOXA2 nel carcinoma prostatico resistente alla castrazione rappresenta un nuovo modo di attaccare la malattia a livello della sua “identità” di linea cellulare, piuttosto che agire esclusivamente sul recettore degli androgeni. FOXA1 e FOXA2 appartengono alla famiglia dei fattori di trascrizione “pioneer”. Questi fattori pioneer aprono regioni di DNA strettamente compattate, consentendo […]

Terapia CAR-macrofagi in situ del KAIST

Il team del KAIST ha introdotto una forma altamente innovativa di immunoterapia oncologica che trasforma i macrofagi dell’organismo in potenti e mirati killer del cancro direttamente all’interno dei tumori solidi. Invece del percorso classico e laborioso che prevede l’estrazione delle cellule immunitarie dal paziente, la loro ingegnerizzazione in laboratorio, l’espansione e la reinfusione, questo approccio […]