Studio di Fase 1: CAR-T anti-STEAP1 più enzalutamide, un nuovo approccio immunitario per l’mCRPC
STEAP1 è una proteina espressa sulla superficie di molte cellule del carcinoma prostatico, soprattutto nella malattia metastatica avanzata. Poiché è abbondante sulle cellule tumorali e molto meno presente nei tessuti normali, STEAP1 rappresenta un promettente “segnale” che le cellule immunitarie ingegnerizzate possono utilizzare per distinguere il tumore dagli organi sani. Il trattamento in studio […]
Modello NADIR: un framework prognostico per la stratificazione precoce del trattamento nell’mHSPC
I medici che trattano il carcinoma prostatico avanzato iniziano i pazienti con una terapia ormonale associata a un farmaco chiamato inibitore della via del recettore degli androgeni, o ARPI. Questi farmaci funzionano bene per molti uomini, ma i clinici devono attendere sei mesi per verificare se il livello di PSA nel sangue scende molto in […]
ANDROMEDA: studio di fase 1/2 di AZD9750, degradatore del recettore degli androgeni, nel carcinoma prostatico metastatico
Lo studio ANDROMEDA, uno studio di fase 1/2 first-in-human, sta valutando AZD9750, un nuovo PROTAC del recettore degli androgeni (AR), in uomini con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC). I PROTAC rappresentano un cambiamento di paradigma nella terapia mirata: a differenza dei tradizionali inibitori dell’AR, che si limitano a bloccarne l’attività, AZD9750 recluta il […]
GSK5471713: un degradatore del recettore degli androgeni sperimentale che prende di mira la resistenza nel carcinoma prostatico in fase avanzata
Nota: questo articolo considera GSK5471713 come un degradatore del recettore degli androgeni (AR) sulla base della classificazione ufficiale nel registro degli studi clinici di GSK e dei criteri di inclusione/esclusione. Pur essendo solida l’attribuzione come degradatore dell’AR sulla base della documentazione del promotore, il meccanismo specifico di degradazione (PROTAC, SARD o altra piattaforma) non è […]
Un nuovo strumento di IA accelera la scoperta di farmaci per il cancro e oltre
I ricercatori della Tsinghua University in Cina hanno creato DrugCLIP, un sistema di intelligenza artificiale in grado di individuare potenziali nuovi farmaci milioni di volte più rapidamente rispetto ai metodi tradizionali. La scoperta di farmaci convenzionale utilizza simulazioni computazionali lente per verificare se una piccola molecola si inserisce nella tasca di legame di una proteina, […]
Una svolta sulle cellule staminali consente terapie scalabili con cellule T helper
Ricercatori dell’Università della British Columbia hanno ottenuto un importante avanzamento nell’ingegneria delle cellule staminali, sviluppando un metodo affidabile per produrre cellule T helper a partire da cellule staminali in un ambiente di laboratorio controllato. Questa scoperta, descritta sulla rivista Cell Stem Cell, affronta un ostacolo persistente nella produzione delle terapie cellulari, rendendo i trattamenti più […]
Studio clinico BrUOG360 fase Ib/II: copanlisib più rucaparib per mCRPC con HRD
La combinazione di copanlisib e rucaparib dimostra una buona tollerabilità e primi segnali di attività nel carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC), secondo i risultati dello studio clinico BrUOG360 fase Ib/II pubblicati alla fine del 2025. Il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione con deficit di ricombinazione omologa (HRD) risponde agli inibitori di PARP […]
Everolimus in deciparticelle: rilanciare l’inibizione di mTOR nel carcinoma prostatico neuroendocrino?
Sapu-003, una versione di everolimus formulata in nanoparticelle e somministrata tramite una nuova piattaforma (Deciparticle), ha ricevuto l’approvazione per uno studio clinico di fase 1 first-in-human in pazienti con carcinoma mammario, rappresentando un importante avanzamento nella somministrazione endovenosa dei farmaci oncologici. A differenza della formulazione orale standard di everolimus, che raggiunge solo il 10–20% di […]