NEOK001: Un nuovo anticorpo bispecifico-coniugato farmacologico per il cancro alla prostata avanzato
Un nuovo promettente farmaco sperimentale chiamato NEOK001 (noto anche come ABL206) sta emergendo come potenziale terapia per i cancri avanzati che esprimono due proteine specifiche sulla loro superficie: B7‑H3 e ROR1. Tra questi cancri, il cancro alla prostata è uno dei tipi tumorali dove i dati precoci mostrano già segni di attività, rendendo NEOK001 un candidato di interesse per i pazienti con malattia aggressiva o resistente al trattamento.
Il composto è previsto per entrare nei trial clinici all’inizio del 2026, inizialmente come studio di Fase 1 nei tumori solidi.
NEOK001 è un anticorpo bispecifico-coniugato farmacologico (ADC). Ciò significa che è un anticorpo mirato che lega simultaneamente due antigeni diversi, in questo caso B7‑H3 e ROR1, ed è collegato a un potente farmaco chemioterapico chiamato exatecan, un inibitore della topoisomerasi I.
L’idea alla base di questo design bispecifico è migliorare la selettività tumorale e l’efficacia. Richiedendo il legame sia a B7‑H3 che a ROR1, NEOK001 mira a concentrare il suo payload citotossico principalmente sulle cellule tumorali che co-esprimono queste due proteine, risparmiando i tessuti normali che possono esprimerne solo una.
B7‑H3 (CD276) è un regolatore immunitario associato al tumore che è sovraespressa in molti cancri alla prostata avanzati, incluso il cancro alla prostata castration-resistente (CRPC) e le varianti neuroendocrine. Alti livelli di B7‑H3 sono associati a prognosi peggiore, malattia più aggressiva e resistenza alle terapie standard.
ROR1 è una proteina embrionale che è normalmente spenta nei tessuti adulti ma viene ri-espressa in diversi cancri, incluso il cancro alla prostata. Nei tumori prostatici, la sovraespressione di ROR1 è collegata a biologia più aggressiva, incluse caratteristiche di cellule staminali tumorali, transizione epitelio-mesenchimale (EMT) e chemoresistenza.
Poiché entrambe le proteine sono presenti almeno in un sottoinsieme di cancri alla prostata ma sono più ristrette nei tessuti normali, rappresentano target attraenti per la terapia ADC di precisione.
Negli studi di laboratorio e animali, NEOK001 ha dimostrato diverse caratteristiche chiave:
Citotossicità potenziata: nei saggi cellulari, NEOK001 è più potente degli ADC monospecifici che mirano a B7‑H3 o ROR1 da soli.
Forte attività antitumorale nei modelli xenograft: nei modelli xenograft derivati da pazienti (PDX), NEOK001 ha prodotto inibizione della crescita tumorale nell’81% di 37 modelli PDX e regressione tumorale nel 54%, su più tipi di cancro.
Attività nei modelli di cancro alla prostata: tra i modelli PDX prostatici testati, 2 su 5 hanno mostrato risposte significative, indicando che almeno alcuni tumori prostatici sono sensibili a questa strategia di dual targeting.
Questi risultati suggeriscono che NEOK001 può uccidere efficacemente le cellule tumorali che co-esprimono B7‑H3 e ROR1, sfruttando il loro pattern di espressione combinato per limitare la tossicità off-target. Il profilo di sicurezza nei modelli animali era buono, con effetti collaterali da lievi a moderati e reversibili.
I pazienti con cancro alla prostata avanzato i cui tumori esprimono sia B7‑H3 che ROR1 potrebbero diventare eleggibili una volta che i siti del trial inizieranno ad arruolare tipi tumorali specifici e coorti selezionate per biomarcatori.
Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!