Nuovo studio di fase 1 con xaluritamig (AMG 509) in monoterapia per mCRPC

Xaluritamig (AMG 509) rappresenta una promettente nuova opzione di immunoterapia per uomini con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) attraverso questo nuovo studio di fase 1. Lo studio mira a valutare il profilo di sicurezza di xaluritamig somministrato come monoterapia (più ADT, come di routine) secondo uno specifico schema proposto, in pazienti adulti il […]

UPDATE: MRT-2359 nel carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione

MRT-2359 è un composto sperimentale orale, biodisponibile, classificato come molecular-glue degrader diretto contro GSPT1, una proteina coinvolta nella terminazione della traduzione proteica. Abbiamo parlato di questa nuova molecola in questo articolo appena un mese fa, e abbiamo già alcune buone notizie. Nel carcinoma prostatico è studiata in combinazione con inibitori dell’asse del recettore degli androgeni […]

Christopher Sweeney ad ASCO GU 2026: Gestione mHSPC e come il trattamento attuale prolunga la sopravvivenza complessiva

Christopher Sweeney è un oncologo medico di spicco specializzato in cancro alla prostata e una figura chiave nella definizione degli standard di trattamento moderni per la malattia avanzata. Nel suo intervento ad ASCO GU 2026, traduce decenni di dati da trial clinici in un quadro pratico e guidato dai numeri per la terapia mHSPC. Il […]

QLS2401: Un engager di cellule T trispecifico PSMA/STEAP1/CD3 per mCRPC

QLS2401 è un engager di cellule T trispecifico progettato per il cancro alla prostata metastatico castration-resistente (mCRPC). Lega tre target contemporaneamente: PSMA e STEAP1 sulle cellule tumorali, più CD3 sulle cellule T. Questo design permette di connettere fisicamente le cellule T del paziente alle cellule del cancro alla prostata, innescando l’attivazione delle cellule T e […]

Anticorpo MQI‑201: Rendere i tumori “freddi” “caldi” nei tumori avanzati

Un nuovo anticorpo chiamato MQI‑201 sta sendo sviluppato come potenziale trattamento per tumori solidi avanzati che rispondono scarsamente alle immunoterapie esistenti, come certi tipi di cancro alla prostata, cancro pancreatico e sarcomi. Questi tumori sono spesso chiamati “freddi” perché hanno scarsa infiltrazione di cellule immunitarie e di solito non beneficiano di inibitori dei checkpoint o […]

Bvax nel cancro alla prostata: Una terapia con cellule B che penetra i tumori esclusi immunologicamente

Un nuovo tipo di trattamento per il cancro chiamato Bvax sta attirando attenzione nel cancro alla prostata perché potrebbe riuscire a raggiungere l’interno di tumori difficili da trattare con immunoterapie standard. Bvax è realizzato dalle cellule B proprie del paziente, che vengono attivate e caricate con proteine correlate al tumore, poi reinfuse nel corpo. Una […]

Correlati immuno-trascriptomici della risposta a PRRT con emissioni alpha versus beta nei tumori neuroendocrini

La terapia con radiopeptide recettore (PRRT) sta sendo usata più spesso per trattare certi tumori solidi, come i tumori neuroendocrini che esprimono recettori della somatostatina e alcuni cancri alla prostata. Una forma di PRRT usa un farmaco emettitore beta (177Lu‑DOTATATE), che è il trattamento standard attuale per molti di questi tumori neuroendocrini. Un altro approccio […]

ASTX295 + Olaparib: Una strategia mirata per cancri BRCA2-mutati e TP53-wild-type

ASTX295 è un farmaco sperimentale anticancro che funziona attivando una potente proteina soppressore tumorale chiamata p53 nelle cellule tumorali che hanno ancora una versione normale del gene TP53. In molti cancri, p53 non è rotto ma è mantenuto spento da un’altra proteina chiamata MDM2, che tagga costantemente p53 per la distruzione. ASTX295 blocca l’interazione tra […]

Come l’esercizio protegge la prostata: una nuova via CNTF che calma le cellule di supporto tumorale e potenzia l’attacco immunitario

Sappiamo che l’esercizio può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare cancro alla prostata e può rallentare la sua progressione, ma esattamente come ciò accada all’interno del corpo è rimasto poco chiaro. Uno studio recente sui topi ha ora scoperto un meccanismo importante che collega l’esercizio fisico al comportamento dei tumori e al modo in […]

Targeting MUC1‑C con XYA02‑8‑ADC per cancro alla prostata castration-resistente e neuroendocrino

Nel cancro alla prostata avanzato, le varianti castration-resistenti e neuroendocrine presentano alcune delle sfide cliniche più difficili perché spesso perdono la dipendenza dalla segnalazione del recettore degli androgeni e diventano refrattarie alle terapie ormonali mirate. In questo panorama di resistenza, MUC1‑C, la subunità C-terminale dell’oncoproteina mucina-1, emerge come un target alternativo promettente. MUC1‑C è aberrantemente […]